AGESTE soc. coop. Nessun commento

Convocazione assemblea straordinaria ed ordinaria

È convocata l’Assemblea dei Soci di AGESTE per il giorno GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2017 alle ore 17:30 presso la Sede Legale della Cooperativa in Via Due Abeti n. 14-16 a Ferrara (FE). Questi gli argomenti all’ordine del giorno:
Parte Straordinaria
1. Modifiche allo Statuto Sociale, con particolare riferimento alle modifiche richieste in sede ispettiva dal Ministero dello Sviluppo Economico (verbale del 18/11/2016), nonché ampliamento dell’oggetto sociale, eventuali modifiche delle modalità di convocazione dell’Assemblea dei Soci e dell’Organo amministrativo ed eventuali modifiche per adeguamento a novità normative;
2. Varie ed eventuali.
Parte Ordinaria

1. Modifiche al Regolamento Interno aziendale;
2. Modifiche al Regolamento per il ristorno.

Si raccomanda la massima partecipazione.

admin Nessun commento

Assemblea dei Soci

ASSORDÈ convocata l’Assemblea Ordinaria dei Soci di AGESTE per il giorno SABATO 9 MAGGIO 2015 alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze di HERA Ferrara in Via Cesare Diana n. 40 (loc. Cassana) a Ferrara (FE).

Questi gli argomenti all’ordine del giorno:
1. Approvazione bilancio al 31/12/2014 e nota integrativa al bilancio, Relazione degli Amministratori sulla Gestione e presa d’atto della Relazione del Collegio Sindacale;
2. Proposta rideterminazione numero componenti Consiglio di Amministrazione;
3. Aggiornamenti su CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni.

admin Nessun commento

Donne al timone. 32 storie di cooperative da raccontare

0-CONVEGNO-DONNE-TIMONE-2C’è chi si prende cura del recupero e reinserimento di mamme sole, malati psichici, carcerati o immigrati, chi si occupa di formazione e inserimento occupazionale di giovani e adulti, chi gestisce scuole e centri educativi per ragazzi e disabili, chi realizza e commercializza prodotti di artigianato artistico, chi è attivo nella promozione culturale, nella consulenza aziendale e internazionale, nel credito, chi trasporta merci, chi fa traslochi e pulizie industriali.

Sono alcuni esempi delle 32 esperienze cooperative presiedute da donne imprenditrici che Confcooperative Emilia Romagna ha raccolto nel volume “Donne al timone. 32 storie di cooperative da raccontare”, curato da Elio Pezzi per la collana Idee & Progetti, dal quale emerge tutta la forza del modello cooperativo e delle sue grandi prerogative economiche, sociali e di valorizzazione del territorio. “Le storie proposte – assicura Pierlorenzo Rossi, direttore generale di Confcooperative Emilia Romagna – affermano la vivacità delle imprese cooperative al femminile, che costituiscono un vero e proprio valore aggiunto per il nostro movimento e la cooperazione, ma anche per l’intero mondo del lavoro e la società, sia per l’esemplarità e gli stimoli proposti, sia per il modello d’impresa incentrato su valori di mutualità, leadership partecipativa, impegno sociale e innovazione, che testimoniano come la cooperazione rappresenti uno strumento capace di garantire la massima valorizzazione delle persone”.

A Confcooperative Emilia Romagna aderiscono 292 cooperative a guida femminile, pari al 17,4% del totale, attive in tutte le province della regione (22 a Piacenza, 30 a Parma, 35 a Reggio Emilia, 29 a Modena, 35 a Bologna, 12 a Ferrara, 35 a Ravenna, 72 a Forlì-Cesena e 22 a Rimini), con una base sociale pari a 18.626 soci, di cui l’89,3% donne, mentre i lavoratori ammontano a 17.975 unità, di cui il 71% donne, con un volume d’affari di 670 milioni nel 2015.

Questi ed altri aspetti sono emersi dal convegno di presentazione del volume che si è svolto oggi al Palazzo della Cooperazione di Bologna, sede di Confcooperative Emilia Romagna, con la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna, Claudia Gatta, presidente regionale della Commissione dirigenti cooperatrici, Giovanna Zago, vicepresidente di Confcooperative e presidente nazionale della Commissione dirigenti cooperatrici, Susanna Zucchelli, direttore di Hera, Franca Cantone, docente d’organizzazione aziendale all’Università Cattolica di Piacenza, ed Emma Petitti, assessore al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità della Regione Emilia-Romagna.

Aprendo i lavori del convegno, Milza ha riaffermato che “la cooperazione, nonostante la crisi e talune esperienze negative di false cooperative, continua ad essere un modello di buona impresa che crea occupazione, valorizza il territorio, restituisce dignità alle persone”.

“Tutto questo è merito anche delle donne cooperatrici – ha aggiunto Milza – che con coraggio e fiducia in se stesse, nella cooperazione e nel futuro, hanno accettato la sfida di essere imprenditrici, puntando su aspetti, metodi e valori tipicamente cooperativi: dall’attuazione di modelli organizzativi e di leadership partecipative alla realizzazione di start up innovative di prodotti e servizi per persone, famiglie e mercati; dalla messa in opera di progetti capaci di conciliare le esigenze di flessibilità di imprese, lavoratrici e lavoratori alla integrazione sociale e civile di soci-lavoratori e dipendenti di differenti culture; dalla capacità di cambiare modello di business alla valorizzazione della creatività d’impresa per consolidarne la presenza nei mercati o inserirsi in nuovi contesti nazionali e internazionali; dall’impegno per la formazione di giovani e adulti e per il loro inserimento lavorativo allo sviluppo di servizi educativi e scolastici più equi e inclusivi”.

Proprio richiamandosi alle imprese che vedono protagoniste le donne, molte delle quali sono giovani, Claudia Gatta, Susanna Zucchelli e Franca Cantone hanno rimarcato che tali aziende rappresentano un esempio concreto di promozione delle energie e delle competenze, ma anche di valorizzazione del management femminile. Su tali concetti si è soffermata anche Giovanna Zago, secondo la quale “i valori positivi che hanno determinato il successo delle esperienze cooperative guidate dalle donne cooperatrici sono motivo di speranza non soltanto per le donne, ma per ogni tipo d’impresa e non soltanto per quella cooperativa”. “Le imprenditrici – ha aggiunto Zago – sono infatti grandi motivatrici, qualunque sia l’attività che svolgono e di conseguenza rafforzano il ruolo economico e sociale delle imprese stesse, oltre che delle socie lavoratrici”.

DonneTimone
“In tal senso si muove anche la Regione Emilia-Romagna – ha sottolineato Emma Petitti, assessore regionale al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità – sia integrando la dimensione di genere nelle politiche regionali, sia diffondendo una cultura della parità e di contrasto agli stereotipi di genere alla base delle discriminazioni ancora subite dalle donne nella società”. Nello specifico, ha aggiunto Petitti, “la Regione Emilia-Romagna intende valorizzare e rafforzare la funzione che le donne svolgono nell’economia e nella società, ruolo indispensabile per generare uno sviluppo sostenibile e inclusivo, nella cui direzione si stanno muovendo anche le organizzazioni economiche, professionali e sindacali, tra cui Confcooperative, per contribuire a rafforzare il radicamento sul territorio di una cultura della parità e di valorizzazione delle differenze”. Per questo un “fondamentale ruolo sarà svolto dal Tavolo permanente per le politiche di genere previsto dalla legge regionale 6/2014, per attuare in modo organico e concertato politiche efficaci sull’intero territorio regionale”.

Moderato da Fabrizio Binacchi, direttore della sede Rai Emilia Romagna, il convegno ha registrato la presenza di tutte le protagoniste delle cooperative presenti nel libro, alcune delle quali hanno raccontato le loro esperienze d’imprenditrici attente e appassionate. Al termine del convegno, è stato consegnato alle rappresentanti delle cooperative raccontate in “Donne al timone” un attestato di riconoscimento per l’esempio di fedeltà ai valori mutualistici, di leadership, impegno sociale e innovazione testimoniati, così come per gli stimoli offerti all’intero sistema economico della nostra regione.

fonte: Sassuolo2000.it

admin Nessun commento

Grazie a Confcooperative Emilia – Romagna

Lunedì 7 marzo 2016. Donne‬ al timone – Storie di cooperazione da raccontare.

Paola Pesci, Presidente di Ageste: Storia di vita, sfide e futuro.

Donnealtimone

“Per l’esempio e gli stimoli forniti al sistema cooperativo nell’applicazione di modelli incentrati su valori mutualistici, leadership partecipativa, impegno sociale e innovazione del modello di impresa.”

admin Nessun commento

Storie di cooperazione da raccontare

Presentata questa mattina (lunedì 7 marzo 2016 n.d.r.), nel corso del convegno presso il Palazzo della Cooperazione di Bologna, la pubblicazione “Donne al timone – 32 Storie di Cooperative da raccontare” a cura di Centro Stampa Bologna. L’evento, promosso da Confcooperative Emilia Romagna, nasce per raccontare come le donne siano state grandi protagoniste nel mondo della cooperazione.
Nel corso della mattinata, sono intervenuti Franco Milza (Presidente Confcooperative Emilia-Romagna), Claudio Gatta (Presidentre Regionale Commissione Dirigenti Cooperatrici), Giovanna Zago (Vicepresidente Confcooperative e Presidente Nazionale Commissione Dirigenti Cooperatrici), Susanna Zucchelli (Direttore Hera S.p.A.), Emma Petitti (Assessore al Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane e Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna).

Donne-al-Timone

Tra le testimonianze di imprese Cooperative con un management al femminile che operano quotidianamente sul nostro territorio, abbiamo seguito con piacere quella di Paola Pesci, Presidente di AGESTE.

admin Nessun commento

Donne al Timone: Storie di cooperazione da raccontare

Le donne grandi protagoniste di questa pubblicazione (attualmente in stampa) promossa da Confcooperative Emilia Romagna a cura di Centro Stampa Bologna, che raccoglie 32 storie di cooperative al femminile.

Il volume sarà presentato nel corso del convegno di lunedì 7 marzo 2016 alle ore 10:00 in via Calzoni 1/3 presso il Palazzo della Cooperazione, Bologna.
Interverranno, fra gli altri, Emma Petitti, Assessore al Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane e Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna.

admin Nessun commento

20 anni di cooperazione

logo-bigQuest’anno ricorre il 20° Anniversario della Fondazione della nostra Cooperativa, nata il 19 febbraio 1996.

Quelli trascorsi sono stati decenni di grande passione imprenditoriale nel corso dei quali la nostra compagine sociale si è ingrandita, trasformata e consolidata, resistendo con tenacia e coraggio, nonostante i recenti, difficilissimi, anni di recessione e di crisi.

Intendiamo ricordare questo 20° Anniversario attraverso un calendario di iniziative speciali, che culmineranno nella nostra Assemblea pubblica in programma il prossimo mese di maggio.

admin Nessun commento

Bilancio di Esercizio 2014

assord20150509_01Si è tenuta in data 09/05/2015 l’Assemblea per l’approvazione del bilancio di esercizio 2014.

AGESTE nel 2014 ha mantenuto la propria connotazione di realtà multiservizi e plurisettoriale, continuando ad erogare una vasta gamma di attività: pulizie civili, industriali, facchinaggio, traslochi, movimentazione merci, autotrasporto, logistica, servizi ambientali, gestione delle aree verdi. Nell’ultimo esercizio ha inoltre ampliato e sviluppato nuova esperienza nel settore della valorizzazione dei rifiuti, gestendo gli appalti di selezione meccanica e manuale presso gli impianti AKRON di Ferrara e Granarolo.

Il bilancio 2014 evidenzia un risultato di sostanziale pareggio. Tale dato mostra che la cooperativa sta resistendo in maniera apprezzabile alle criticità dell’attuale momento economico.

Alla seduta hanno partecipato rappresentanti di Ciclat e Confcooperative Ferrara.